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DIRITTI DAUTORE
Santorso sabato 21 febbraio ore 18.00 Sala conferenze-Museo Archeologico dell’Altovicentino, Piazza A. Moro Reading – Presentazione del libro "Porto il velo, adoro i Queen" di Sumaya Abdel Qader
Porto il velo, adoro i Queen. Il primo libro di Sumaya Abdel Qader, un po' blog, un po' letteratura, è un ritratto ironico della vita, delle originali vicissitudini e delle divertenti contraddizioni di Sulinda, una donna musulmana che ama profondamente Dio, adora i Queen, si ispira ai testi di Gianna Nannini quando flirta con suo marito e ogni mattina, invece di mettersi il fard, dedica un quarto d'ora accademico alla scelta del velo da abbinare alla borsa e al soprabito. E' il ritratto di una nuova Italia, un Paese che ospita 570mila nuove cittadinanze le 2G, le seconde generazioni, i figli degli immigrati nati in Italia. È la descrizione del loro processo di identità, di come mitigano le aspirazioni con le aspettative delle loro famiglie e di come si possono mantenere le radici in un Paese e far crescere i rami all'estero. Dopo 30 anni lo Stato italiano non ha ancora concesso la cittadinanza a Sulinda, che per rimanere in Italia legalmente con il marito e le due figlie, anch'esse nate in Italia, deve proseguire gli studi universitari, in quanto solo il visto da studente le permette di aggiornare il suo status legale. E se la legge non cambia Sulinda arriverà alla pensione (privata s'intende) con 8 o 9 lauree. «In attesa che Babbo Natale esaudisca il mio desiderio – spiega Sulinda – non mi resta che continuare a compilare i moduli di rinnovo del permesso. Del permesso di stare a casa mia». (da Il Sole 24 Ore di Martino Pillitteri )
Sumaya Abdel Qader nasce a Perugia il 16/06/1978 da genitori giordano-palestinesi. E' laureata in biologia e sta conseguendo una seconda laurea in lingue e culture straniere. Collabora con Università e scuole italiane tenendo conferenze, lezioni e corsi. È tra i fondatori dell'associazione GMI (Giovani Musulmani d'Italia). Scrive per il settimanale Vita e il suo inserto mensile Yalla Italia.
Ingresso libero In allegato la locandina delle iniziative
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