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Comune di Santorso

Provincia Vicenza - Regione del Veneto


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Dichiarazione di inizio attività (DIA)

Descrizione del procedimento
La Denuncia di Inizio Attività (D.I.A.) è la comunicazione mediante autocertificazione dell'intenzione di realizzare gli interventi edilizi in essa descritti; deve essere presentata, almeno 30 giorni prima dell'inizio dei lavori, dal proprietario dell'immobile o altro avente titolo presso lo Sportello dell'Ufficio Edilizia Privata utilizzando gli appositi moduli predisposti dall'ufficio comunale (disponibili presso lo sportello dell'ufficio e pubblicati su Internet). Il personale addetto allo sportello provvederà alla protocollazione e successivamente comunicherà l'avvio del procedimento con nomina del responsabile del procedimento ai sensi della Legge n. 241/90.
La sussistenza del titolo autorizzativo per la realizzazione dei lavori è provata con la copia della denuncia di inizio attività da cui risulti la data di ricevimento della denuncia, l'elenco di quanto presentato a corredo del progetto, l'attestazione del professionista abilitato, nonché gli atti di assenso eventualmente necessari.
Il Responsabile del competente ufficio comunale, ove, entro il termine di 30 giorni, sia riscontrata l'assenza di una o più delle condizioni stabilite, notifica all'interessato l'ordine motivato di non effettuare il previsto intervento e, in caso di falsa attestazione del professionista abilitato, informa l'autorità giudiziaria e il consiglio dell'ordine di appartenenza. E' comunque salva la facoltà di ripresentare la denuncia di inizio attività, con le modifiche o le integrazioni necessarie per renderla conforme alla normativa urbanistica ed edilizia.
Ultimato l'intervento, il progettista o un tecnico abilitato rilascia un certificato di collaudo finale, che va presentato allo sportello dell'ufficio edilizia privata, con il quale si attesta la conformità dell'opera al progetto presentato con la denuncia di inizio attività. Contestualmente presenta ricevuta dell'avvenuta presentazione della variazione catastale conseguente alle opere realizzate ovvero dichiarazione che le stesse non hanno comportato modificazioni del classamento.

Sono realizzati mediante Denuncia di inizio attività - DIA:

  • gli interventi di ristrutturazione edilizia che comportino modifiche (che portino cioè ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente e che comportino aumento di unità immobiliari, modifiche del volume, della sagoma, dei prospetti o delle superfici, ovvero che, limitatamente agli immobili compresi nelle zone omogenee A, comportino mutamenti della destinazione d'uso);
  • gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora siano disciplinati da piani attuativi comunque denominati, ivi compresi gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo, che contengano precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal competente organo comunale in sede di approvazione degli stessi piani o di ricognizione di quelli vigenti;
  • gli interventi di nuova costruzione qualora siano in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano-volumetriche.

La scelta del committente e/o del professionista, incaricato di attuare mediante DIA interventi di norma assoggettati a permesso di costruire, non comporta variazioni rispetto alle connotazioni proprie del permesso di costruire, come la sua onerosità e la rilevanza penale in caso di abusi.

E' inoltre salva la facoltà dell'interessato di chiedere il rilascio del permesso di costruire per la realizzazione degli interventi generalmente sottoposti a DIA. In questo caso il procedimento segue l'iter normale previsto per il permesso di costruire.

Documentazione da presentare
Il proprietario dell'immobile o chi abbia titolo per presentare la denuncia di inizio attività, almeno trenta giorni prima dell'effettivo inizio dei lavori, presenta allo sportello dell'ufficio edilizia privata la denuncia, accompagnata da una dettagliata relazione a firma di un progettista abilitato e dagli opportuni elaborati progettuali, che asseveri la conformità delle opere da realizzare agli strumenti urbanistici approvati e non in contrasto con quelli adottati ed ai regolamenti edilizi vigenti, nonché il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie.
Ulteriore documentazione può essere necessaria in base alla tipologia di intervento che si intende realizzare.
La denuncia di inizio attività deve essere corredata anche dall'indicazione dell'impresa cui si intende affidare i lavori e da tutta la documentazione prevista dall'art. 90 – comma 9 - del D.Lgs. 09/04/2008 n. 81 (DURC in corso di validità - , dichiarazione dell’impresa esecutrice relativa al contratto collettivo applicato ai lavoratori dipendenti, ovvero attestante l’assenza di dipendenti - copia del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato, autocertificazione attestante il possesso dei requisiti di idoneità tecnico - professionale di cui all’allegato XVII del D.Lgs. 81/2008).

Tempi
I lavori possono essere iniziati decorsi 30 giorni dal deposito della D.I.A.
L'ufficio tecnico nei 30 giorni successivi alla presentazione, verifica la conformità della denuncia, emettendo, qualora ne sia riscontrata la non conformità, l'ordine motivato di non effettuare gli interventi.
Qualora l'immobile oggetto dell'intervento sia sottoposto ad un vincolo la cui tutela compete, anche in via di delega, alla stessa amministrazione comunale, il termine di trenta giorni di cui al comma 1 decorre dal rilascio del relativo atto di assenso. Ove tale atto non sia favorevole, la denuncia è priva di effetti.
Qualora l'immobile oggetto dell'intervento sia sottoposto ad un vincolo la cui tutela non compete all'amministrazione comunale, ove il parere favorevole del soggetto preposto alla tutela non sia allegato alla denuncia, il competente ufficio comunale convoca una conferenza di servizi. Il termine di trenta giorni decorre dall'esito della conferenza. In caso di esito non favorevole, la denuncia è priva di effetti.
Al termine dei lavori, previsto non oltre i tre anni, dovrà essere depositata la dichiarazione di fine lavori da redigersi su apposito modello unitamente al certificato di collaudo finale redatto dal Progettista incaricato, che attesti la conformità dell'opera al progetto depositato.
La realizzazione della parte non ultimata dell'intervento è subordinata a nuova denuncia.

Costi
Il deposito della denuncia di inizio attività è soggetto al versamento dell'importo di 60,00 euro per diritti di segreteria da effettuarsi presso lo sportello dell'ufficio edilizia privata in orario di apertura al pubblico.
Nel casi soggetti al versamento del contributo di costruzione, il Responsabile del Settore comunica gli importi dovuti che dovranno essere versati prima dell'inizio dei lavori.

Sanzioni
L'art. 37 - “Interventi eseguiti in assenza o in difformità dalla denuncia di inizio attività e accertamento di conformità” - del D.P.R. n. 380/2001 riporta le sanzioni per interventi eseguiti in assenza o in difformità dalla denuncia di inizio attività.
L'articolo 36 e l'articolo 44 riportano le sanzioni per interventi eseguiti in assenza di permesso di costruire o in difformità da esso, che sono applicabili anche ai casi delle denunce di inizio attività presentate in alternativa al permesso di costruire ai sensi dell'art. 22 comma 3.

PROSPETTO RIEPILOGATIVO SANZIONI RIFERITE ALLE DENUNCE DI INIZIO ATTIVITÀ

TIPOLOGIA D'ABUSOSANZIONE PREVISTA
Mancata presentazione della D.I.A. o difformità dalla stessaSanzione pecuniaria pari al doppio dell'aumento dei valore dell'immobile a seguito dei lavori, comunque non in misura inferiore a €. 516,00
Mancata presentazione della D.I.A. su immobili vincolatiRestituzione in pristino a cura e spese del responsabile e sanzione pecuniaria da 516,00 a 10.329,00 euro
D.I.A. in sanatoria se l'intervento è conformeSomma variabile da €. 516,00 a €. 5.164,00, stabilita dal responsabile del procedimento in relazione all'aumento di valore dell'immobile valutato dall'agenzia del territorio
D.I.A. spontaneamente effettuata quando l'opera è già in corso di esecuzioneSanzione pecuniaria nella misura minima di € 516,00


Normativa di riferimento

  • L. 241/1990;
  • D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 – Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia
 
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