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Comune di Santorso

Provincia Vicenza - Regione del Veneto


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FAQ Accreditamento SPRAR


Al fine di chiarire dubbi e quesiti relativi all'accreditamento di ente per progetti di accoglienza SPRAR, si pubblicano le seguenti FAQ relative ai requisiti dell'ente candidato per l'ammissibilità dell'istanza di accreditamento e alla collocazione degli  alloggi candidati all'accreditamento in comuni non aderenti alla Rete politica attuale (Santorso, Thiene, Schio, Marano Vic.no, Malo, San Vito di Leguzzano, Caltrano, Chiuppano, Lugo, Monte di Malo e Valli del Pasubio)


FAQ
Come si valuta la pluriennale e consecutiva esperienza nella presa in carico dei richiedenti e titolari di protezione internazionale o umanitaria ai fini dell'ammissibilità dell'istanza di accreditamento?
Si riporta il punto 4 delle FAQ relative al Decreto Sprar  del 10.08.2016 al fine di precisare che anche per la presentazione dell'istanza di accreditamento da parte di enti gestori è necessario aver acquisto pluriennale e consecutiva esperienza nella presa in carico dei richiedenti e titolari di protezione internazionale o umanitaria, intendendosi che il candidato debba avere - pena inammissibilità -  tale requisito per  almeno 2 anni in tutti i servizi del Manuale Sprar.
Qualora  l'istanza di accreditamento sia  presentata da Ati/Ats/Rti orizzontale tale requisito deve essere posseduto da tutti gli operatori economici associati;
Nel caso di Ati/Ats/Rti verticale i compartecipanti devono essere in possesso dei requisiti di pluriennale e consecutiva esperienza ciascuno relativamente ai servizi di propria competenza, che devono essere chiaramente indicati dal documento di costituzione.

Di seguito specifica risposta fornita dal Servizio Centrale in merito.
Come si valutano i requisiti dell’ente attuatore nel caso di ATI/ATS/RTI
Come si valutano i requisiti dell’ente attutore nel caso di ATI/ATS/RTI L’art. 21, comma 4 del DM 10/08/2016 regola il caso in cui l’ente attuatore sia una ATI/ATS/RTI (associazione temporanea di impresa/associazione temporanea di scopo/ raggruppamento temporaneo di impresa) in forma orizzontale (ossia una riunione di operatori economici finalizzata a realizzare il medesimo tipo di prestazione), prescrivendo che “tutti i compartecipanti sono chiamati a possedere il requisito della pluriennale e consecutiva esperienza nella presa in carico dei richiedenti e titolari di protezione internazionale o umanitaria nonché, eventualmente, dei minori”. Infatti la distribuzione del lavoro è meramente quantitativa e tutte le imprese riunite sono solidalmente responsabili nei confronti del committente. Il successivo comma 5 regola invece il raggruppamento di tipo verticale (in cui il mandatario realizza la prestazione principale e i mandanti quelle secondarie), chiarendo che “i compartecipanti devono essere in possesso dei requisiti di pluriennale e consecutiva esperienza ciascuno relativamente ai servizi di propria competenza, che devono essere chiaramente indicati dal documento di costituzione”. Quindi ciascuno dei concorrenti deve possedere solo i requisiti tecnici e professionali inerenti alla prestazione di competenza e risponderà con un diverso regime di responsabilità limitata alle prestazioni di pertinenza, ferma la responsabilità solidale del mandatario per tutte le obbligazioni scaturenti dal contratto di affidamento. Pertanto è lo stesso DM 10/08/2016 a specificare che i raggruppamenti di operatori economici possono partecipare come soggetti attuatori, sia in forma orizzontale che verticale, con differente regime in ordine ai requisiti richiesti.

E' ammissibile l'istanza di accreditamento di enti per alloggi collocati al fuori dei Comuni di Santorso, Thiene, Schio, Marano Vic. No, Malo, San Vito di Leguzzano, Caltrano, Chiuppano, Lugo, Monte di Malo e Valli del Pasubio (Comuni aderenti alla rete territoriale per l'accoglienza Sprar)?
L'istanza è ammissibile e consente l'avvio del procedimento di accreditamento.
L'eventuale sottoscrizione con l'ente accreditato della convenzione per il finanziamento dell'eventuale accoglienza Sprar è tuttavia condizionata alle seguenti indicazioni (da Manuale Sprar):
1) all'adesione del Comune - nel quale si trovano gli alloggi - alla Rete territoriale per l'accoglienza attraverso (previo nulla osta dai comuni dell'attuale rete e specifico provvedimento di giunta comunale)
2) autorizzazione ministeriale all'aumento corrispondete dei posti dell'attuale progetto Sprar


Data ultimo aggiornamento: 24/01/2017
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