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Comune di Santorso

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Comunicato

Comunicato

Comune:

Santorso

Data:

22/04/2014 00:00

Oggetto:

A Santorso due finalisti del premio Campiello Giovani 2013

Descrizione:

Alberto Zanella di Santorso e Paola Vivian di Marostica sono i due giovani autori finalisti del premio Campiello Giovani 2013 che mercoledì 23 aprile alle ore 20.30 incontreranno i lettori presso la Biblioteca Civica di Santorso. L'evento si inserisce nella rassegna “Aprile mese della Biblioteca”.

 

Alberto Zanella è autore de “Le strade primitive. Un gruppo di ragazzini con le ginocchia sbucciate in cima agli alberi del paese si diverte a sputare su una fila di frati di passaggio, che li sgridano alzando la voce. Comincia così il racconto di una confraternita di amici che diventano grandi quando i politici del nord (così denominati) raggiungono le loro terre e si offrono di comprarle per un nonnulla, per costruire ponti, dighe, città imperiali dove poter svolgere i loro affari. Per distrarre quella povera gente da ciò che le si sta davvero facendo, vengono vendute e regalate delle trottole di porcellana, che servono a dimenticare e a sognare contemporaneamente. Il tutto sfocerà in una serie di disastri (alcuni amici uccisi, altri suicidi per salvarsi, altri dispersi) e poi in una guerra civile dove uno dei soldati incontrerà lo spettro di broken, una figura sinistra e cupa che mette di fronte alla propria solitudine. Con la fine della guerra arriverà anche l’amore, e una lettera del capitano ammonirà i soldati dicendo loro che, se si è vivi, non si può volere di meglio per se stessi. Poetico e toccante.

 

Paola Vivian è autrice di “Diciassette e cinquantaquattro”. Un uomo mangia sedici palline di cioccolato ricoperte di cocco sulla sua Audi A6, spiando le donne che ha già stuprato. Donne che alla fine hanno smesso di piangere ed hanno ricominciato a vivere, donne da cui è ossessionato. Una di loro è rimasta incinta e ha tenuto sua figlia, pur non curandosi poi più di tanto di lei. Una bambina sola, problematica, che riacquista un po’di passione per la vita grazie all’incontro con la sua nuova baby sitter, una fotografa ventiquattrenne capace di riconoscere la magia nelle cose e nelle persone. Ma il nostro uomo non sopporta questa sua nuova felicità. Tutto deve essere marchiato dal dolore che lui porta. Un giallo cupo e ben congegnato, uno stupratore maniacale e preciso, una vita che cerca di lottare contro un sinistro, insinuante senso di morte, e non ce la fa. Sapiente, molto suggestivo.

 

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